Videogame, Gioco In Cloud e Smartphone: Come Cambia Il Mondo Digitale

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I passi compiuti dalla tecnologia negli ultimi anni sono stati enormi e hanno determinato un inevitabile cambiamento nel nostro stile di vita e nelle nostre abitudini. In un simile scenario sempre più dinamico, rapido, soggetto alle mode del momento e imprevedibile, ci sono però delle marco aree che continuano a far registrare numeri record in termini di vendite e fatturato e oggi andremo a soffermarci proprio sul mondo del gioco online, dello streaming e del cloud gaming che sono a tutti gli effetti tra i settori più in forma a livello globale.


Gli ultimi due anni hanno registrato un vero e proprio boom dello streaming

La diffusione degli smartphone e gli stili di vita sempre più frenetici cui siamo sottoposti hanno determinato che, inevitabilmente, molti settori dell’intrattenimento siano stati rivoluzionati dalla digitalizzazione e dell’avvento di internet ad alta velocità e quello televisivo è uno degli universi che è stato maggiormente toccato da questi cambiamenti.

Il merito, o la colpa, dipende da come la si voglia vedere, è sicuramente dello streaming che nel giro di poco più di 10 anni è riuscito a diventare un fenomeno di portata planetaria. Lo streaming è uno dei fenomeni del momento e continua a far registrare dei numeri record di mese in mese senza avere mai una battuta d’arresto. Il leader incontrastato del settore è la statunitense Netflix che, nonostante le tante polemiche per la scarsa qualità dei prodotti inseriti in palinsesto negli ultimi tempi, continua a volare ed ha raggiunto la cifra record di 200 milioni di abbonati, ma si calcola che quasi un miliardo per persone al mondo abbia accesso a Netflix ogni mese.

Videogame, Gioco In Cloud e Smartphone: Come Cambia Il Mondo Digitale

Continua poi a crescere Amazon Prime Video che, a un costo contenuto se rapportato alla concorrenza, oltre ad offrire film, documentari e serie TV, si sta specializzando nelle dirette di manifestazioni sportive e ha ottenuto i diritti per la trasmissione di 18 partite della prossima Champions League. C’è poi la britannica Dazn che dopo essere entrata in sordina nel mercato italiano e aver ricevuto innumerevoli critiche dai propri abbonati per i tanti disservizi, è riuscita pian piano a scalare le gerarchie interne al mondo dell’intrattenimento sportivo ed è riuscita a garantirsi i diritti della Serie A di calcio.

Per il prossimo triennio, la massima serie lascerà Sky e si affiderà solo ed esclusivamente al digitale e non vediamo l’ora di scoprire se quello di Dazn sarà un interregno o riuscirà a diventare un regno duraturo nel corso del tempo. Lo streaming viene poi utilizzato con sempre maggiore frequenza dai casinò online, dove dealer in carne e ossa accompagnano gli utenti in sessioni di gioco come poker, blackjack e roulette, il tutto rigorosamente in diretta e con un servizio che è fruibile sia da PC che da dispositivo mobile.

Dai dischi fisici al gioco digitale e in cloud

Sono quasi 30 anni che i videogiochi continuano la loro crescita inarrestabile. Dall’apparizione delle prime console come la Commodor 64, passando per il Nintendo, sino ad arrivare alla Play Station 1 di acqua sotto i ponti ne è passata tantissima e oggi i videogame hanno raggiunto dei livelli inimmaginabili solo qualche anno fa. Sono diverse le console che hanno degli standard talmente elevati da proiettare il segnale in uscita in 4K, ma i PC sono diventati i dispositivi preferiti dai gamer professionisti.

Con qualche migliaio di euro è ormai possibile assemblare il proprio PC per gaming a piacimento e dilettarsi in decine di giochi che spaziano da Call of Duty a giochi come Assetto Corsa Competizione e iRacing che sono dei veri e proprio simulatori di guida. Si sta poi via via affermando la tendenza a preferire i giochi in formato digitale ai dischi fisici e ciò in quanto, sempre più spesso, i giochi vengono fatti girare su dispositivi mobili come smartphone e tablet che accettano solo giochi digitali.

Gli smartphone odierni sono infatti sempre più potenti e stanno consentendo l’affermazione di nuovi modi di intendere del gaming e uno dei fenomeni più interessanti degli ultimi tempi è senza ombra di dubbio il gaming in cloud. Per game in cloud si intende un portale, come Google Stadia o Nvidia Ge Force Now, che dietro il pagamento di una piccola somma, o gratuitamente, permette agli utenti di accedere da qualunque dispositivo, e in qualsiasi momento della giornata, a un catalogo con decine, spesso centinaia, di titoli diversi.

Grazie al cloud gaming gli abbonati possono iniziare una partita su un dispositivo fisso come Play Station o PC, metterla in pausa, per poi riprenderla in un momento successivo da smartphone. Come di semplice percezione siamo davanti a un nuovo modo di intendere e di approcciare ai videogame e la sensazione è che nel prossimo futuro assisteremo a una sempre maggiore diffusione di questa tipologia di fruizione del momento ludico.

Come abbiamo avuto modo di vedere siamo solo agli albori di una nuova era in cui il digitale, internet e il web la faranno da padroni. Il mondo dell’intrattenimento è tra quelli che hanno risentito maggiormente e in maniera più favorevole dell’avvento di questa piccola, grande, rivoluzione e la sensazione è che questo sia solo l’inizio di una nuova era geologica dell’intrattenimento in cui i mass media tradizionali e storici come radio e cinema verranno definitivamente soppiantati dai nuovi canali online di diffusione e distribuzione dei contenuti audio-video.